Great Wild Journey
Ringraziamenti

Grazie

I ringraziamenti dell’autore

Se questa guida esiste, è perché molto tempo fa qualcuno ha piantato in me il seme della curiosità e mi ha insegnato la gioia di scoprire cosa c’è oltre la prossima curva. Per questo, il mio primo e più grande grazie va ai miei genitori.

Alla Mamota per avermi trasmesso l'amore per la conoscenza per osmosi familiare e per avermi regalato, con quella leggendaria Renault 4 bianca tra gli anfratti più reconditi della Sardegna, la scintilla che ha acceso per sempre la mia passione per i viaggi.

All’ArchiBabbo per il sostegno silenzioso, la generosità e per aver lavorato una vita intera offrendomi le fondamenta e la libertà di inseguire i miei sogni, permettendomi di studiare e di imbarcarmi in avventure che hanno formato l'uomo che sono oggi.

Un grazie di cuore a Mary e David, per aver aperto le porte della loro bellissima casa a Berkeley nell'estate del 1987 a due ragazzi neodiplomati, accogliendoci con straordinaria gentilezza e regalandoci il primo assaggio indimenticabile del Grande Ovest americano.

A tutti i compagni di strada che hanno condiviso con me un pezzo di questo grande pianeta blu: il Toto, il Cini, Jan, Scola, Alby, Zampa, la Gaby, la Guess, Florian e Annalisa, la Tiz, il Gigi, il Chicco, Paolino, VivinC, Giulia, Giorgione e il Kyoko Team, la Micky (compagna dell’USA Coast2Coast 2007 a bordo di Ford Mustang Cabriolet e dell’USA 2010 East Coast & Music Tour), Ele=mc2, Ricky, la Roby, i fratelli Maranga, i Fiscos, la Mik con Simo, Tora, il Marra, Leo, Kio.

Ai miei amici pelosi che spesso mi hanno accompagnato felici di essere con me, entusiasti di scoprire nuovi odori: Palla Moscia X, la Dea, Tucker, la Camillak, la Ledolona, Mustafà, Tom e Pablo Escobby Gaviria.

Infine, un ringraziamento speciale a chiunque leggerà queste pagine e deciderà di mettersi in viaggio: possa questo lavoro essere per voi la mappa di una meravigliosa avventura.

I ringraziamenti ai lettori

Il Great Wild Journey non è una guida statica: si aggiorna anche grazie a chi la usa. Chi segnala un sentiero modificato, una gemma nascosta lungo un trasferimento o un’informazione da correggere, e contribuisce così a migliorare la guida, sarà ringraziato qui, con il nome, la data, la zona e la tappa del suo contributo.

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